Incontro sui reati tributari con l’Ordine dei Commercialisti di Torino
Il 28 settembre, sulla piattaforma dell’Ordine dei Commercialisti di Torino, si terrà un incontro su diritto penale d’impresa e reati tributari. Gli avvocati Andrea De Carlo e Daniele Zaniolo sono onorati di essere stati chiamati a relazionare sui profili penalisti dell’argomento.
Whistleblowing: nuovi obblighi introdotti con il D.Lgs. n.24/2023
Con la direttiva (UE) n. 2019/1937, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno voluto uniformare le normative interne dei paesi membri dell’Unione Europea in materia di protezione dei whistleblowers. L’obiettivo del provvedimento è quello di favorire l’emersione di illeciti nel settore pubblico e in determinati settori privati (quali appalti, servizi finanziari, sicurezza dei prodotti e […]
Non punibilità del reato di dichiarazione fraudolenta e conoscenza delle verifiche fiscali.
Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino ricorreva avverso la sentenza emessa dal Giudice dell’udienza preliminare del medesimo Tribunale che, ritenendo integrata la speciale causa di non punibilità prevista dall’art. 13 co. 2 D.Lgs. n. 74/2000, aveva assolto l’imputato dal reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti di cui […]
Confisca e credito del terzo: quando è riconoscibile il diritto?
La normativa in materia di misure di prevenzione (d.lgs 159/2011) detta norme specifiche per la tutela dei diritti dei terzi. Come noto, infatti, la confisca può estendersi anche ai beni detenuti, a qualsiasi titolo, anche da terzi purché sia accertata la riconducibilità al soggetto “proposto”, ossia colui nei cui confronti si applica la misura di […]
La società risponde dell’infortunio anche se l’autore del reato non è stato identificato.
La responsabilità amministrativa degli enti conseguente alla commissione di reati sussiste anche nel caso in cui non sia stato identificato l’autore del reato. Così ha deciso la Suprema Corte con la sentenza della quarta sezione penale del 10 marzo 2023, n. 10143 in una vicenda nella quale un’impresa è stata condannata per l’illecito amministrativo correlato […]
Gli obblighi fiscali decorrono dal momento dell’accettazione dell’incarico di amministratore
Gli obblighi fiscali gravano sull’amministratore della società a partire dal momento dell’accettazione della nomina e non da quello dell’iscrizione nel Registro delle Imprese della carica. Così ha stabilito la Suprema Corte con la sentenza della terza sezione penale n. 13319 del 7 marzo 2023 in un procedimento penale per il reato di omesso versamento dell’IVA […]
Organizzazione per il traffico illecito di rifiuti: è sufficiente violare l’autorizzazione?
Le principali fattispecie penali di reati ambientali previste dal codice penale sono connotate dall’abusività della condotta. Si tratta di una specificazione del fatto che all’epoca dell’approvazione della legge causò parecchie polemiche politiche ma che il legislatore ritenne comunque di prevedere onde evitare un eccessivo allargamento del campo di applicazione della fattispecie. La Corte di Cassazione […]
La dichiarazione annuale è infedele se i dati risultano da altre comunicazioni all’amministrazione?
Con la sentenza 381 del 10 gennaio 2023 della Terza Sezione Penale, la Corte di Cassazione ha enunciato il principio per il quale la speciale causa di non punibilità prevista dall’articolo 4 comma 1 bis D.lgs 74/2000 non trova applicazione nel caso in cui sia presentata una dichiarazione infedele senza indicazioni di elementi passivi o […]
Delega gestoria e delega per la sicurezza. Finalmente un po’ di chiarezza dalla Cassazione.
La definizione di “datore di lavoro” contenuta nel D.Lgs 81/08 non consente di individuare il soggetto titolare degli obblighi di garanzia all’interno di un organo amministrativo collegiale. In più occasioni la Suprema Corte ha enunciato il principio per il quale l’intero consiglio di amministrazione sia da considerarsi responsabile degli obblighi di prevenzione. In altri casi, […]
Sempre confiscabile la somma di denaro della società per reati tributari.
La Corte di Cassazione ha perentoriamente affermato che anche il denaro entrato in società dopo la commissione del delitto tributario commesso dal suo amministratore è sequestrabile e confiscabile. Il nodo interpretativo da sciogliere, oggetto peraltro di ampio dibattito sia dottrinale che giurisprudenziale, è, appunto, quello di stabilire se sia consentito procedere al sequestro, finalizzato alla […]